BMW Drivers Squadra Corse

Partita quasi per scherzo, in sordina alla fine del 2011, la Squadra Corse BMW Drivers Club Italia nasce per volontà dei suoi Soci più vicini al mondo Motorsport in ogni sua declinazione: dalla regolarità, al rally o alla “velocità pura” in pista ma ha visto la sua affermazione nel 2012 con la partecipazione ai diversi Campionati di Regolarita’ per auto Moderne e Auto Storiche in giro per l’Italia.Gli equipaggi che si sono dati battaglia sotto l’egida della “Squadra Corse” lo hanno fatto con perseveranza e passione affrontando spesso trasferte ben piu’ impegnative delle gare stessa pur di scrivere il proprio nome a fianco di piloti ben campioni internazionali della specialita’. Una avventura iniziata per scherzo che ha portato a gareggiare con Giuliano Cane’ (plurivincitore della Mille Miglia e pilota ufficiale di BMW Classic), Gianmaria Aghem, Armando Fontana, Gigi Fortin, ex piloti di Rally…

Il gioco diventa sempre più entusiasmante: il Granducato Challenge del 2012 è lo scenario dove la squadra corse diventa una realtà che va ben oltre le prime aspettative: podi tra le storiche e le moderne e a presenze “fisse” come Jack e la sua navigatrice Ilaria, Simone72, Patrizio si aggiungono man mano sia nuovi Soci che si appassionano al mondo del Motorsport, componente fondamentale del DNA BMW; contemporaneamente i Drivers già “smaliziati” di questo mondo trovano terreno fertile per le loro passioni e corrono con i colori del Club.

Di pari passo a risultati sportivi di tutto rispetto aumentano quindi i vari corsi di guida sicura e sportiva, i track day, le sessioni in pista e sui kart: per tutti gli appassionati che vogliono assaporare o approfondire le proprie conoscenze nel fantastico mondo della velocità BMW Drivers ha la risposta!

La Squadra Corse svolge la sua attività principalmente fra Veneto, Romagna, Liguria e Toscana ma non ci sono limiti di alcun tipo: tutti posso farne parte! Basta dare uno sguardo ai giovani navigatori un pò appassionati un pò mascotte che accompagnano i Drivers nelle loro gare, o ai Soci che percorrono centinaia e centinaia di km per indossare i colori della Squadra Corse…

 

Vista la sempre maggiore attenzione che riceve la squadra nasce anche una sezione del Club dedicata appositamente alle gare dove vengono prontamente riportate nuove gare a cui partecipare, classifiche, aneddoti di gara.

Inoltre la Squadra Corse presta assistenza anche a chi volesse cimentarsi coi colori del BMW Drivers Club Italia in rally, pista e qualunque attività sportiva amatoriale e non; studia i regolamenti di tutte le specialità.

Ultimo e non per importanza, la Squadra Corse organizza e supporta tutto il Club per i Track Day e i corsi guida.

La squadra corse va avanti e cresce sempre di più: i risultati gara dopo gara ci confortano sul fatto che la crescita è appena iniziata!

Enjoy the Club!!


Segui le ultime novità e le classifiche della Squadra Corse


 


LE AVVENTURE DI JACK

…a luglio in una gara a media (specialità della regolarità un po’ più rallystica) eravamo in ritardo sui tornanti del Passo Teglia in Liguria e quindi stavo tirando per recuperare; era sera verso l’imbrunire quando ti si schiaccia tutto il panorama davanti agli occhi perché l’occhio si è abituato al sole del giorno…dietro una bella curvetta in discesa ho trovato due belle mucche in mezzo alla strada che…passeggiavano come niente fosse! Ilaria ha cacciato un urlo bestiale perché pensava le prendessi in pieno!! Tutto è finito con bella frenatona e bella ovalizzazione del disco del freno anteriore destro!! Almeno ho pareggiato l’ovalizzazione del sinistro che mi era successa precedentemente sui tornati dei colli livornesi (è la strada della mitica Coppa Liburna)


 

…ancora una volta in ritardo e tirando come un matto mi sono trovato a ridosso del cartello giallo di zona cronometrata (circa 25 mt e da li’ fino al controllo non puoi mai bloccare le ruote altrimenti ci sono penalità aggiuntive);il tutto è successo perché Ilaria vedendo che eravamo in tempo ha detto un distensivo “VAI VAI!” intendendo che era fatta …Ma quando ad un pilota dici VAI VAI lui pesta pensando di essere in ritardo ancora!! Scoperto il malinteso, mega frenata con il piede sinistro e penalità scongiurata per un millimetro!


SIMONE IN AZIONE


PATRIZIO CI RACCONTA…LA SUA REGOLARITA’

La regolarità è una di quelle cose che non ti aspetti !
Non te l’aspetti a 40 anni, dopo che per decenni hai pensato che quello che conta nelle gare di auto, di moto…e anche di biciclette, sia essere il più veloce e non il più preciso, il più “regolare”.
Ho iniziato quasi per ripiego, per trovare un modo per usare un’auto, la mia principessa, che ormai per rispetto per l’età e per riguardo non era più utilizzabile “tutti i giorni” e rischiava di finire chiusa in un garage e di essere tirata fuori una volta l’anno polverosa e con la batteria scarica.
Ho iniziato quindi per caso, prima con un corso di regolarità per neofiti e poi con le gare (ho esordito al trofeo Civitella nel 2011, e chi ha avuto la fortuna di parteciparvi sa cosa significa …), navigato da mia moglie Federica con un cronometro manuale e niente più.
Poi il giochino ha iniziato a piacermi (più a me che a Federica in verità) e sono iniziati ad arrivare i primi piazzamenti ed anche i primi errori, di entrambi ovviamente.
Ricordo che alla Coppa Città di Meldola del 2012 (era il giorno del nostro 12° anniversario di matrimonio ndr.), dopo una serie di 2 o 3 “300” per un errore di navigazione, preso dalla rabbia, strappai di mano il radar a mia moglie e lo gettai fuori dal finestrino: se il nostro matrimonio è sopravvissuto a quell’evento credo il bonus di essermelo giocato…
Poi la svolta: per gioco una domenica ho portato con me a navigarmi mia figlia Chiara, e la fortuna ha voluto che proprio quella domenica, per la prima volta, io, mia figlia e la principessa arrivassimo sul gradino più alto del podio.
Quale incoraggiamento migliore ! A quella volta sono seguite altre volte e adesso in casa mia ci sono due navigatori (mia moglie e mia figlia Chiara) che fanno a gara per il sedile destro, ed una terza (mia figlia sofia – 7 anni) che già inizia a chiedermi: < babbo, e me quando mi ci porti ? >

Anche l’auto è stata una piacevole sorpresa.
Vedi tutti, per limare centesimi di secondo, utilizzare auto piccole e scattanti, tanto che le classifiche sembrano essere monomarca A112 Abarth, Mini Cooper e Lancia Fulvia. Drivers che lasciano in garage esemplari d’epoca bellissimi e godibilissimi, alla guida ed alla vista,   soltanto perché non sono adatti per fare “la media giusta”.
Poi scopri che se ci prendi la mano, le dimensioni dell’auto non contano (almeno al mio livello … ),  sono superabili e puoi ben figurare anche con una BMW che non ha proprio le dimensioni ed il peso di una utilitaria. Vedere il marchio BMW nei primi dieci posti della classifica assoluta tra nugoli di A112 e Fulvia non ha prezzo!

Volete far parte anche voi della Squadra? Contattate Jack via mail che vi spiegherà tutto!

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